Civitavecchia nella Medaglia - 2^ edizione - papalmedalsinthebooks

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Civitavecchia nella Medaglia - 2^ edizione

Le pubblicazioni

CIVITAVECCHIA
NELLA MEDAGLIA PONTIFICIA
(1508-1857)
Seconda edizione 2016

Civitavecchia 1994 – a cura degli autori.
In 4° (cm 29,5 x 20,5) - pagine 160 circa - Tiratura limitata
63 medaglie schedate e illustrate a colori ed in bianco e nero.
Presentazione della Senatrice Mafalda Molinari


Ampia panoramica sulle medaglie relative alla città di Civitavecchia: il porto di Roma che ebbe e che ha tuttora un peso preponderante nello sviluppo sociale, economico e culturale delle due città e che, nelle sue testimonianze più significative, è stato eternato anche nelle medaglie. Il volume esamina ben tre secoli e mezzo (1508-1857) di storia di questa città e di riflesso di quella di Roma: opere di fortificazione erette a salvaguardare i territori dello Stato, allestimenti ed imprese militari diretti a contrastare la costante minaccia della potenza turca, opere urbanistiche e di pubblica utilità atte a favorire lo sviluppo sociale, come pure provvedimenti tesi ad incrementare il commercio ed uno dei primi collegamenti ferroviari sono, tra gli altri, gli avvenimenti più significativi che le medaglie ci ricordano e che contribuirono allo sviluppo della Chiesa. Inoltre l’esame artistico delle varie medaglie si rivela un vero e proprio compendio di storia dell’arte. Le medaglie sono tutte fotografate e corredate dei dati tecnici e delle notizie storiche.
Completano il volume un’ampia appendice documentaria, un breve glossario medaglistico, un nutrito apparato di note, una bibliografia e vari indici alfabetici.


" ... Con grande entusiasmo ho accettato la proposta, fattami dagli autori, di presentare questo volume, che, per l'importanza degli argomenti trattati può senz'altro annoverarsi tra le opere più prestigiose scritte per la Storia di Civitavecchia.
Una storia millenaria iniziata con la costruzione del Porto di Traiano.
Non poteva esservi più nobile origine e maggiore prospettiva di sviluppo e benessere per l'allora poco conosciuta località di Centumcellae.
Insieme al porto, Traiano aveva fatto costruire un lungo acquedotto per rifornirlo di acqua potabile e aveva dato maggiore impulso allo sfruttamento delle acque termali, dimorandovi egli stesso nelle vicinanze in una "villa bellissima".
Anche altri Imperatori romani onorarono della loro presenza Centumcellae alimentando benessere e prosperità.
Nel IX secolo la gloriosa Centumcellae fu completamente rasa al suolo dai Saraceni.
Anche dopo la sua lenta ricostruzione, con la denominazione di Civita Vetula e per tutto il medioevo, non riuscirà ad occupare la posizione preminente avuta nell 'Impero Romano.
Soltanto con il fervore e la vivacità del Rinascimento, che permise l'espandersi di iniziative «imprenditoriali» lungimiranti, anche Civitavecchia riacquisterà un ruolo determinante nello sviluppo dell'economia dell'epoca.
Non a caso nello sfruttamento delle vicine miniere di Allume, troviamo, accanto ai Pontefici, famosi banchieri e finanzieri, quali i Medici, i Rucellai, i Gaetani e i Chigi.
Inizia così la "seconda primavera" di Centumcellae - Civitavecchia che vedrà di nuovo polarizzare sul suo porto l'attenzione di Sommi Pontefici come Giulio II, Paolo IIL Pio IV, Gregorio XIIL Sisto V, Urbano VIII, Alessandro VII, Innocenzo XII, Benedetto XIV; Clemente XIII, Gregorio XVI, Pio IX.
È questo l'argomento trattato in questa opera, descritto attraverso le medaglie commemorative dei più importanti eventi accaduti durante i Pontificati e che vedono Civitavecchia, quale principale città dello Stato Pontificio, con il maggior numero di medaglie, dopo Roma.
Avendo l'onore di rappresentare nel Senato della Repubblica il vasto comprensorio che ha in Civitavecchia e nel suo Porto il centro propulsore della sua economia, auspico che questa opera sia di sprone a quanti, impegnati nel settore pubblico o privato, abbiano a cuore il benessere dei cittadini, affinché con iniziative culturali, sociali e produttive, possano dare, soprattutto ai giovani, la speranza di un futuro pieno di interessanti prospettive, che finalmente sembrano affacciarsi di nuovo al nostro orizzonte, alle soglie del Secondo Millennio".

Mafalda Molinari

 
 
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